Categoria: Le parole giuste
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Potevo vergognarmi, e invece ho gioito.

Una quarta elementare mi pervade di entusiasmo alla Pinacoteca di Brera.Mi siedo in mezzo a loro, chiacchiero un po’, ci mettiamo a parlare di dove siamo, chi è quell’uomo che, a detta di unǝ, sembra un po’ schiacciato. Qualcuno esterna la saccenteria ingenua del navigato cattolico: “Vabbé dai ma si capisce che è Gesù!“. E…
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Scusa, di arte sono ignorante

Di quando vi presentate a me con un abito, ma io vi attendevo in tuta. Un altro caffè, un’altra mattina incomincia lenta, mentre rimango sola in questa casa e il mondo, fuori, prende a girare come dovrebbe. La vita dell’educatrice museale ha tempi strani. Domeniche piene e lunedì liberi, giorni senza una pausa e settimane…
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Vincent Van Gogh. Le parole prima delle immagini

Se mi chiedete perché amo Vincent Van Gogh, vi direi che io prima lo amo come scrittore, e poi è tra i miei artisti preferiti. Mentre racconto la mostra Vincent van Gogh, pittore colto, che ha inaugurato al Mudec il 21 settembre, a volte sorrido pensando: chissà se i visitatori sanno che io, lui, ce…
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Leandro Erlich. Divertirsi non è un reato

É arrivato Leandro Erlich a Palazzo Reale e, sinceramente, all’inizio non l’ho presa sul serio. Invece poi ho capito il vero senso dell’esposizione (e, se vuoi che te lo racconti, ci sono due date pronte per settembre qui) Vabbè ma che devi spiegare, in questa mostra? L’ovvio? Tanto la gente verrà per farsi le foto…
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Sono al [inserisci mostra o museo], ti trovo?
Breve e disordinata presentazione della rubrica: Le parole giuste per dirlo, al museo Valentina Crifò, educatrice museale. Ecco cosa sono. Non guida turistica (non ho un patentino), non exhibition manager (che ridere, una volta mi presentarono così e la mia faccia si tramutò in un enorme punto di domanda) o altro. Qualche tempo fa usavo…
